TEST




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                     STUDENTE                                                                          
                                          
             
                                      

             
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Comprensione dei testi

"Dopo un luglio che ci ha offerto un cielo senza dubbio divertente, animato da una "guest star" d'eccezione come la cometa Neowise, e da due "grandi" protagonisti come Giove e Saturno, peraltro ancora ben visibili in cielo, agosto propone un ‘cartellone’ non meno interessante. Come ogni anno si sono infatti riaccese le Perseidi, lo sciame meteorico tra i più prolifici, durante le quali, nelle ore e nei giorni giusti, ci sarà la possibilità di osservare fino a 100 meteore all‘ora.
Da centinaia di anni sono conosciute come "lacrime di San Lorenzo" perchè per molto tempo il picco di attività delle Perseidi è coinciso con il 10 agosto. Quest‘anno, le notti della massima attività saranno quelle tra l‘11 e il 13, secondo l‘Unione astrofili italiani. Ma chi ha pazienza e un cielo sereno sulla testa, non avrà difficoltà a vederle anche in questi primi giorni del mese.
Perchè ogni anno assistiamo a questo sciame meteorico (e a molti altri), con così precisa regolarità? La risposta è molto semplice: la Terra attraversa ogni anno le scie di detriti lasciate da numerose comete che hanno visitato il Sistema solare. Le Perseidi, in particolare, sono un ‘regalo’ della cometa Swift Tuttle, che gira attorno al Sole ogni 135 anni circa. A dimostrare questa ipotesi fu, nel diciannovesimo secolo, l‘astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli. "Le meteore sono osservabili ogni notte serena dell‘anno, ma è possibile scorgerne in maggior numero proprio in corrispondenza di questi incontri "orbitali", quando dunque vi è una maggior quantità di polvere pronta ad entrare nell‘atmosfera - osserva Gianluca Masi, astrofisico del Virtualtelescope project - in tali casi si parla di sciami di meteore: quello di agosto è solo il più popolare, ma ve ne sono altri di notevole interesse nel corso dell'intero anno".

Quando una cometa si avvicina al Sole, il suo nucleo composto da ghiaccio e polveri si accende, sublima, e si genera una lunga coda di detriti ‘pettinata’ dal vento solare. Sono questi granelli, alcuni davvero minuscoli, che la Terra investe nel suo tragitto attorno alla nostra stella. I frammenti entrano in atmosfera a quasi 60 chilometri al secondo (nel caso delle Perseidi), si incendiano per l‘attrito con i gas, ionizzandoli, e generano le lunghe scie che possono durare da un battito di ciglia a diversi secondi.
Il nome "Perseidi" invece è tutto astronomico. Indica il punto del cielo dal quale, da Terra, sembra che si originino, il "radiante", che è situato proprio vicino alla costellazione di Perseo. E‘ lì, dunque, che conviene guardare per poterne osservare il più possibile: "Tuttavia, le meteore appaiono in tutto il cielo: ripercorrendo idealmente all'indietro le scie delle Perseidi, esse convergerebbero proprio nel radiante, la cui posizione è moderatamente variabile nel corso dei giorni" sottolinea Masi.

Perseo sorge piuttosto tardi, attorno a mezzanotte a Nordest, ma è facile da trovare perchè si trova proprio sotto Cassiopea, la costellazione che ricorda una "W". Le ore centrali della notte sono quelle più indicate per l‘osservazione, soprattutto nei giorni del picco. Il motivo è, come sempre, la Luna. Il grande fattore di disturbo per l‘osservazione delle meteore perchè rischiara il cielo (già provato dall‘inquinamento luminoso sulla maggior parte del nostro Paese). Le notti attorno alla fase piena (4 agosto) saranno quelle con il cielo peggiore, perchè illuminato dal nostro satellite. L‘11 agosto sarà invece all‘ultimo quarto, sorgerà più tardi e resterà bassa sull‘orizzonte fino almeno all‘una. Il consiglio, quello solito, è di allontanarsi dalle città, magari in montagna, stendersi su una coperta e godersi lo spettacolo […]" (articolo di Matteo Marini, Tornano le Perseidi, stelle cadenti di Agosto. Ecco cosa riserva il cielo di questo mese, tratto da La Repubblica − Scienze − 4 agosto 2020)."



Quale affermazione tra le seguenti NON è in accordo con quanto scritto nel brano?
               a) Il nome "Perseidi"" indica il "radiante" situato vicino alla costellazione di Perseo.
               b) Possono esservi sciami di meteore nel corso dell’intero anno.
               c) La cometa Neowise ha animato il cielo di luglio.
               d) Le comete non si avvicinano mai al Sole.

"Viaggiare è accumulare conoscenza, un percorso che spesso tocca le corde più profonde di ciascuno di noi, diverse per natura. Da questa idea di viaggio, come qualcosa di estremamente personale (e personalizzabile), nasce la figura del travel designer, che, come un sarto con un abito su misura, disegna per il cliente l’itinerario a lui più adatto. Un lavoro fatto di creatività, passione e voglia di mettersi in gioco in prima persona, come racconta Pierpaolo Di Nardo, che si occupa di viaggi da 25 anni, anche scrivendo libri sul tema. «Non c’è una scuola per imparare come fare, ma è qualcosa che si apprende sul campo, esplorando il mondo e studiando le culture», dice, spiegando che il "disegno" di un viaggio è secondario alla mappatura del cliente. «Mi interessa di più sapere se ascolta i Police o i Doors, che libri legge e che lavoro fa nella vita, cosa cerca da un viaggio. Io poi "prendo le misure" e gli cucio l’itinerario addosso, proprio come un vestito sartoriale». Il travel designer è, però, prima di tutto un viaggiatore: riporta ai suoi clienti esperienze personali e spesso, nei luoghi che consiglia, ci ha vissuto o viaggiato a lungo. E ogni volta che disegna un itinerario per qualcuno, è come se lo stesse rivivendo. Disegnare un percorso non è solo scegliere le mete, ma è anche riportare e arricchire il prodotto di contenuti narrativi, che consentono al cliente di appassionarsi maggiormente.
Un lavoro che negli ultimi mesi ha subito prima uno stop forzato − a causa dell’impossibilità a viaggiare al di fuori del Paese per il Covid − e poi un necessario ripensamento. Ad ammetterlo è lo stesso Di Nardo, che parla di un mondo, quello del turismo, che è cambiato e continuerà a cambiare. «Quello che ho deciso di fare insieme ad altri travel designer è non piangerci addosso. Fin da marzo abbiamo iniziato a ridisegnare il nostro lavoro e abbiamo rimesso mano a tutti i nostri viaggi, cercando mete meno affollate». Secondo Di Nardo infatti la pandemia costringerà le persone a rivedere il modo di viaggiare, prediligendo un itinerario più "lento": si allentano i ritmi, cercando di ridurre il numero di spostamenti, consentendo un viaggio più profondo. «E’ una forma di turismo che si può fare all’estero come in Italia − spiega Di Nardo −. A volte è bello riscoprire alcune realtà nascoste, di cui spesso ci riempiamo la bocca ma non sappiamo come siano. Per questo abbiamo studiato percorsi in Puglia, per conoscere le campagne, l’olio, il vino, l’artigianato locale e l’influenza greca». Il compito di un travel designer, spiega, è suggerire esperienze uniche, insolite e memorabili. «Scoperta, emozione e sicurezza sono le keywords che mi guidano in questo periodo». L’attenzione si è spostata verso destinazioni meno turistiche e più vicine. «Stiamo facendo una programmazione invernale su Finlandia e Norvegia e poi c’è il grosso filone delle house-boat, i viaggi sui fiumi e sui canali, soprattutto in Francia, Belgio e Olanda». Zone che, durante un itinerario "tradizionale" passerebbero in secondo piano, ma che celano luoghi meravigliosi come castelli, cantine e palazzi.
Nonostante sia abbastanza comune diffidare dei concorrenti, ci sono anche realtà aperte e disponibili a lavorare insieme, come la rete di travel designer di Di Nardo e altri colleghi. «C’è uno spirito di collaborazione> per cercare di coprire tante aree, ma ognuno mantiene la sua indipendenza: ci si scambia informazioni e contenuti − aggiunge −. E in questo momento è vitale, perchè da soli non si va lontano». La tendenza a ripartire c’è, e ci sarà sempre di più, secondo il designer, ma in questa fase intermedia è necessario avere accortezze specifiche. Alcuni Paesi amati dai clienti affezionati del travel designer, come Sri Lanka e Nepal, sono prossimi a riaprire, ma c’è ancora molta prudenza. «Speriamo di uscirne presto, perchè viaggiare è creare nuove libertà ed è difficile farlo se ci sono tutte queste limitazioni: stiamo provando a ridisegnare tutto, dando sfogo alla creatività. Eravamo abituati a lavorare su grandi raggi, e ora stiamo riscoprendo l’Europa e anche l’Italia. In fondo è anche un’opportunità»." (articolo di Alice Scaglioni, Chi è il travel designer e come sono cambiati i viaggi dopo il Covid, tratto da Corriere della Sera − L’Economia − Turismo − 7 agosto 2020). "

Quale affermazione tra le seguenti NON è in accordo con quanto scritto nel brano?
               a) Il filone delle house-boat è attivo soprattutto in Francia, Belgio e Olanda.
               b) Il compito di un travel designer è suggerire esperienze uniche, insolite e memorabili.
               c) Il travel designer è, a sua volta, un viaggiatore.
               d) Il mondo del turismo è cambiato e continuerà a cambiare, ma non a causa della pandemia.
Logica

"Chi va in montagna beve la cioccolata calda. Tutti i bambini bevono la cioccolata calda. Francesco va a in montagna". Se le precedenti affermazioni sono vere, quale delle seguenti è necessariamente vera?
               a) Chi beve la cioccolata calda va in montagna.
               b) Francesco beve la cioccolata calda.
               c) Francesco è un bambino.
               d) Chi va in montagna è un bambino.

"Ogni volta che faccio il bagno al mare ho freddo". Se la precedente affermazione è FALSA, quale delle seguenti è certamente vera?
               a) Quando faccio il bagno al mare non ho mai freddo.
               b) Almeno una volta ho fatto il bagno al mare e ho avuto freddo.
               c) Almeno una volta ho fatto il bagno al mare senza provare freddo.
               d) Quando non faccio il bagno al mare non sento freddo.

Dario è il fratello di Sergio; Sergio è il figlio di Edoardo; Edoardo è il papà di Francesca; Stefano è il figlio di Sergio. Da tali informazioni è possibile dedurre che:
               a) Edoardo è lo zio di Stefano.
               b) Stefano è lo zio di Francesca
               c) Dario e Stefano sono fratelli.
               d) Dario e Francesca sono fratelli.

Qual è il significato di "avallare"?
               a) Abbattere.
               b) Sostenere.
               c) Avversare.
               d) Scavalcare.

Individuare l’accoppiamento improprio
               a) intelligibile-chiaro.
               b) grato-irriconoscente.
               c) polemico - conciliante.
               d) luculliano - frugale.

Qual è il numero successivo della seguente serie? 2, 4, 9, 20, 43 … :
               a) 86
               b) 88
               c) 90
               d) 92

Quale delle seguenti coppie di vocaboli integra correttamente la serie: Il caso-la casa / Il tacco-la tacca / Il suolo- la suola/ …?
               a) Il cugino-la cugina.
               b) Il parrucchiere- la parrucchiera.
               c) Lo studente-la studentessa.
               d) Il coperto-la coperta.

Se Luigi affronta i pericoli in modo avventato ed imprudente, si può affermare che …
               a) Luigi è temerario.
               b) Luigi è pusillanime.
               c) Luigi è riluttante.
               d) Luigi è schivo.

Indicare quale dei seguenti termini può essere considerato parte della seguente serie ELOGIO, ESALTAZIONE, DIFESA CALOROSA …
               a) Apostasia.
               b) Denigrazione.
               c) Detrazione.
               d) Apologia.
Conoscenze sintattiche e grammaticali

La II persona plurale del condizionale passato del verbo scrivere è
               a) Avreste scritto.
               b) Aveste scritto.
               c) Avrete scritto.
               d) Abbiate scritto.

Quale tra le seguenti forme verbali è un congiuntivo imperfetto?
               a) Legga.
               b) Avessi studiato.
               c) Giocasse.
               d) Abbia sostenuto.

Quale tra i seguenti verbi non è transitivo?
               a) Bere.
               b) Mangiare.
               c) Uscire.
               d) Disegnare.

Il participio del verbo "flettere" è
               a) Flettuto.
               b) Fleso.
               c) Fletto.
               d) Flesso.

Il periodo "Conoscendolo, so che non si sveglierà presto" quale proposizione contiene?
               a) Causale implicita.
               b) Finale implicita.
               c) Causale esplicita.
               d) Finale esplicita.

Quale delle seguenti frasi contiene un’opposizione?
               a) Manuela è una persona solare.
               b) Antonio ha preparato una cena squisita.
               c) Il Dottor Bianchi visita ogni mattina.
               d) Il vento caldo proviene dal Sud.

Quali tra le seguenti forme NON è scritta in modo corretto?
               a) Un po’.
               b) Qual’è.
               c) Un enigma.
               d) Un’eco.

Qual è la forma esatta del plurale tra i seguenti nomi?
               a) I pianoforti.
               b) Le cassaforti.
               c) I cavalcavie.
               d) I cruciverbi.

L’espressione "un silenzio assordante" come figura retorica rappresenta:
               a) Una metafora.
               b) Un’iperbole.
               c) Un ossimoro.
               d) Un eufemismo.